Il Planetario James S. McDonnell è un punto di riferimento molto noto di St. Louis, sede del Bill and Laura Orthwein StarBay Theater. Questa cupola di 80 metri di diametro è stata recentemente riaperta come il planetario ibrido più grande e avanzato degli Stati Uniti. Spettacoli dal vivo, condotti da educatori, si svolgono sotto la cupola per circa 150 visitatori alla volta, con una combinazione di poltrone e sedie reclinabili per consentire a tutti di godersi comodamente la vista dall'alto. Questi spettacoli di 45 minuti accompagnano i visitatori in un viaggio attraverso lo spazio e la Terra, con la possibilità di porre domande lungo il percorso.
La sfida
Il cinema StarBay si era arrangiato con un vecchio sistema di ascolto assistito che rispettava i requisiti dell'ADA (Americans with Disabilities Act). Sfortunatamente, a causa della struttura in cemento e della presenza di poltrone sia verticali che reclinabili, gli spettatori con problemi di udito non ne traevano mai un'esperienza ottimale.
Il team non voleva semplicemente una soluzione che si adattasse ai requisiti minimi. Desideravano qualcosa che migliorasse concretamente l'esperienza degli ospiti, che fosse funzionale all'interno di un vecchio edificio in cemento e che gestisse contemporaneamente due diverse esigenze di ascolto: l'audio ambientale standard (come altoparlanti, effetti sonori e musica) e un flusso audio separato e più pulito, dedicato esclusivamente alla narrazione, per chi desidera isolarsi dai rumori di disturbo.
Soluzione
Il planetario si è rivolto a SenseArt per scoprire quali opzioni fossero disponibili per l'ascolto assistito. Dopo averne provate alcune, la scelta è ricaduta sul sistema Auri™.
Alcuni fattori sono stati decisivi per il team. I ricevitori Auri sono più piccoli e facili da usare rispetto alle alternative della concorrenza, quindi gli ospiti di qualsiasi età possono prenderne uno e utilizzarlo immediatamente. Poiché l'intera esperienza del planetario si basa sull'oscurità, anche il design ha avuto un ruolo fondamentale. I ricevitori Auri si illuminano solo per un breve istante quando si regola il volume, per poi spegnersi di nuovo. Il trasmettitore integrato di Auri ha inoltre eliminato la necessità di un montaggio a rack e di un trasmettitore separato, elementi indispensabili per i sistemi concorrenti. Infine, la copertura regolabile ha offerto al team un maggiore controllo sulla portata del segnale, una caratteristica che intendono sfruttare maggiormente in spazi in cui non desiderano che chiunque possa ascoltare.
Il sistema comprende otto ricevitori Auri, due docking station e un trasmettitore a due canali con supporto Dante®. Questa configurazione offre al planetario due flussi audio simultanei e diverse modalità di ascolto per i visitatori: tramite ricevitori, una combinazione di collare a induzione e ricevitore o i propri dispositivi.
Gli ospiti vengono a conoscenza delle opzioni di ascolto assistito disponibili al planetario tramite la segnaletica presente nella struttura, le diapositive proiettate prima di ogni spettacolo, le informazioni sul sito web del planetario e i dettagli visualizzati al momento dell'acquisto dei biglietti online.
Risultati
Le richieste di dispositivi di ascolto assistito al planetario erano solitamente piuttosto rare. Tuttavia, da quando il sistema è entrato in funzione, queste richieste sono aumentate vertiginosamente. Già il primo giorno dell'installazione, cinque o sei visitatori hanno richiesto un ricevitore, un interesse decisamente superiore a quello riscontrato in precedenza dal team. Da allora, i visitatori hanno continuato a tornare esprimendo un feedback molto positivo sulla qualità audio. Il sistema, inoltre, non ha mai presentato problemi di latenza o interruzione del segnale.
Una storia in particolare ha colpito il team. Un signore anziano ha chiesto un ricevitore per sé e, nel giro di pochi secondi, anche suo nipote ne ha ricevuto uno, così da poter essere proprio come il nonno. Anche gli ospiti con impianti cocleari hanno utilizzato le cuffie a induzione magnetica fornite con i ricevitori e hanno condiviso i loro riscontri positivi.
Anche per il personale è stato tutto semplice. I ricevitori sono configurati per accendersi e sintonizzarsi sul canale corretto non appena vengono scollegati dalla docking station, quindi non ci sono stati problemi aggiuntivi per il team in termini di configurazione. L'unica difficoltà riscontrata riguarda l'assistenza agli ospiti che cercano di connettersi con i propri dispositivi. Data la grande varietà di app e dispositivi, il personale non sempre sa come farli funzionare. Tuttavia, si aspettano che le cose diventino più facili dopo aver utilizzato diversi tipi di dispositivi e app.
Vantaggi in sintesi
- Ricevitori facili da usare: I ricevitori Auri hanno solo due pulsanti, il che li rende semplici da usare per utenti di tutte le età.
- Progettato per gli spazi buiI ricevitori rimangono spenti, tranne per pochi secondi quando si regola il volume, in modo da preservare l'atmosfera immersiva.
- Configurazione all-in-one: È sufficiente un'unica unità trasmettitore, non è necessario alcun montaggio a rack o hardware aggiuntivo.
- Resiste anche in spazi difficiliFunziona senza problemi anche con la struttura in cemento armato, piuttosto datata, del cinema. Nessuna latenza o interruzione del segnale.
- Facile per il personaleI ricevitori si accendono e si sintonizzano sul canale corretto quando vengono scollegati dalla corrente.
- Un successo strepitoso per tuttiNon sono solo gli ospiti con problemi di udito a utilizzarlo. Anche molti altri utenti apprezzano la maggiore nitidezza del suono.